L'albero di Anne

alt Cohen Janca, L'albero di Anne, Orecchio Acerbo, 2010

Un vecchio ippocastano, nel cortile di una casa alle spalle di uno dei tanti canali di Amsterdam. Ha più di cento anni, e sotto la corteccia migliaia di ricordi. Ma è di una ragazzina il ricordo più vivo. Aveva tredici anni, ma non scendeva mai in cortile a giocare. La intravedeva appena, dietro il lucernario della soffitta del palazzo di fronte. Curva a scrivere fitto fitto, quando alzava gli occhi il suo sguardo spaziava l’orizzonte. Vedeva il suo sorriso. Luminoso come uno squarcio di luce e speranza in quegli anni tetri e bui della guerra. Fino a quando, un giorno d’estate, un gruppo di soldati la portò via. Per sempre. Dicono che sotto la sua corteccia, insieme con i ricordi, si siano intrufolati funghi e parassiti. E che forse non ce la farà. E' preoccupato perchè ha paura che i tarli della memoria intacchino anche quel ricordo fino a negarlo.

 

 
Rete per l'Intercultura
Banner
Banner
Banner
Banner